scopri ora

prenota richiesta senza impegno

New
SPA-area
more info

Il libro dedicato alla montagna: "Über den Berg...mein Weg zum Glück"

Durante una crisi esistenziale, le montagne sono diventate un’ancora di salvezza e una grande fonte di forza e ispirazione per Dorothea Reiterer Mahlknecht, la padrona di casa del Waldhof².

Nella sua toccante opera prima “Über den Berg ... mein Weg zum Glück” (In cima alla montagna ... il mio cammino verso la felicità”) descrive come lo stress del lavoro di albergatrice l’abbia portata quasi al collasso e come tutto sia cambiato dopo una fuga in Nepal. Da allora le montagne sono diventate le sue inseparabili compagne di viaggio e non l’hanno abbandonata nemmeno dopo la diagnosi di un cancro al seno. Il libro, fonte di ispirazione e speranza per le persone che sentono di non avere una via d’uscita, è stato pubblicato nel novembre del 2014 presso la casa editrice Ehrenberg di Reutte in Tirolo ed è disponibile in libreria e naturalmente anche alla reception del Waldhof².

Da quando aveva 24 anni, l’autrice gestisce l’hotel Der Waldhof² insieme a suo marito Kuno. Chi la conosce sa che ha sempre dedicato all’albergo tutta la sua energia e passione nonché moltissime ore di lavoro. Ma a un certo punto lo stress ha preso il sopravvento superando ogni limite:questa è stata la ragione del suo primo viaggio di trekking in Nepal sull’Himalaia, che ha cambiato completamente la sua esistenza. “Über den Berg” non è un classico libro di alpinismo, ma parla piuttosto del rapporto dell’autrice altoatesina con la montagna. Per 43 anni l’ha praticamente ignorata: pur vivendo nel cuore dell’Alto Adige non aveva rapporti con le montagne e non ne aveva mai realizzato la loro essenza né tantomeno ne aveva scalata una. Le sue condizioni fisiche e psicologiche l’hanno condotta fin sull’Himalaya, quasi sulla scia di un’ispirazione interiore. Lì per la prima volta ha preso davvero coscienza della montagna, che da allora è diventata un pezzo fondamentale della sua anima. Dorothea Reiterer Mahlknecht ammette: “Per me una vita senza le montagne adesso sarebbe impensabile. Sono loro a guidare i miei pensieri, i miei sogni e obiettivi. Non sono un’alpinista né lo sarò mai. Ormai è troppo tardi. Ciononostante la montagna mi ha permesso di uscire da una profonda crisi esistenziale e durante la chemioterapia è stata la mia ancora di salvezza. Ho trovato il mio modo per essere felice!”

Il libro, arricchito da numerose immagini, contiene il diario completo del primo viaggio in Nepal, estratti del secondo viaggio sull’Annapurna e alcuni appunti relativi alla scalata del Kilimangiaro. Racconta anche aneddoti sulla spedizione al Lakpha Ri, sull’ascesa all’Island Peak e sulla trasformazione di una non-alpinista in una grande appassionata della montagna. Nel libro si accenna anche a una “gita” sull’Aconcagua in Sudamerica e a una spedizione molto speciale alla conquista dell’Ama Dablam nel distretto di Solukhumbu. Nel 2011, la diagnosi del cancro al seno ha sconvolto completamente la vita dell'autrice. E ancora una volta le montagne l’hanno guidata nell’affrontare la malattia, sostenendola in un anno difficile pieno di operazioni, terapie e visite in ospedale in un modo che ha lasciato senza parole persino i medici curanti.

Il libro “Über den Berg ... mein Weg zum Glück” (ISBN 978-3-901821-25-7), pubblicato con la casa editrice Ehrenberg di Reutte in Tirolo, contiene 168 pagine con numerose immagini ed è disponibile a 19,80 euro in libreria o direttamente presso l’hotel.

www.ehrenberg-verlag.at